Progetto di Filiera: GREEN AND CIRCULAR WINE
Innovazione, sostenibilità ed economia circolare per la filiera vitivinicola italiana
Green and Circular Wine – Aspetti ambientali e gestionali per il settore vitivinicolo è un programma di filiera nato per accompagnare le imprese vitivinicole nell'affrontare alcune delle principali trasformazioni che interessano oggi il settore: cambiamento climatico, riduzione delle risorse naturali, necessità di migliorare l'efficienza dei processi produttivi e crescente attenzione del mercato verso prodotti e modelli di produzione più sostenibili.
Il progetto parte dalla consapevolezza che la sostenibilità della produzione vitivinicola non possa più essere affrontata attraverso interventi isolati. Per questo mette in relazione produzione primaria, trasformazione, ricerca e promozione, creando un percorso condiviso nel quale gli investimenti realizzati dalle singole aziende concorrono a obiettivi comuni di sostenibilità, innovazione e competitività.
Un progetto che nasce dalle nuove sfide della viticoltura
Gli effetti del cambiamento climatico stanno imponendo al settore vitivinicolo di ripensare tecniche agronomiche, gestione delle risorse e processi produttivi. Green and Circular Wine nasce per aumentare la capacità delle imprese di rispondere a questi cambiamenti, migliorandone al tempo stesso la sostenibilità ambientale ed economica e la capacità di affrontare le nuove richieste del mercato.
Il progetto interviene quindi su più livelli: dal risparmio e recupero della risorsa idrica all'efficientamento energetico, dalla riduzione degli impatti su aria e suolo alla tutela della biodiversità, fino alla valorizzazione dei residui vegetali e allo sviluppo di modelli di economia circolare. A questi aspetti si affianca la digitalizzazione, attraverso strumenti per la raccolta e l'utilizzo intelligente dei dati.
La ricerca al centro del modello circolare
Green and Circular Wine comprende una componente di ricerca applicata destinata all'intera filiera. L'obiettivo è passare da una sostenibilità semplicemente dichiarata a una sostenibilità misurabile, verificabile e documentabile, capace di integrarsi anche con gli standard di certificazione già esistenti nel settore vitivinicolo.
La ricerca approfondisce, tra gli altri aspetti, la fissazione del carbonio, il carbon farming, la produzione di biochar e l'applicazione della metodologia Life Cycle Assessment – LCA.
Un progetto di filiera, non una somma di interventi
Il valore di Green and Circular Wine risiede proprio nell'integrazione tra i diversi soggetti coinvolti. Le aziende realizzano i propri investimenti, condividono esperienze e buone pratiche, partecipano alla raccolta dei dati e alle attività di ricerca; l'organismo di ricerca sviluppa e sperimenta il modello di economia circolareil Consorzio ItaliaDiVini&Sapori – IDVES, in qualità di soggetto proponente e capofila, coordina il programma e ne assicura la connessione con le attività di valorizzazione e promozione.
Nel complesso, il programma prevede investimenti per circa 46 milioni di euro al netto dell'IVA, distribuiti tra Veneto, Piemonte, Toscana, Trentino ed Emilia-Romagna.
REGIONI COINVOLTE NEL PROGETTO