PARTECIPAZIONE ALLA FIERA DI VINEXPO HONG KONG 2018
Il Consorzio Italia di Vini & Sapori ha partecipato con una collettiva di aziende venete alla ottava edizione di Vinexpo Hong Kong, la più importante rassegna internazionale dedicata al settore vitivinicolo svoltasi presso il centro fieristico Hong Kong Convention & Exhibition Centre, dal 29 al 31 maggio 2018.
Vinexpo Hong Kong che ogni anno attrae visitatori ed espositori da ogni parte del mondo (Far East, Sud-Est Asiatico, Oceania e Sud Africa), rappresenta per i produttori italiani un’ottima occasione per entrare in contatto con gli operatori del settore e per le aziende, già presenti sul mercato, un’opportunità ulteriore per incontrare gli importatori e affermare la propria presenza nei mercati asiatici.
Anche quest’anno Vinexpo Hong Kong si è confermata la fiera più importante dell’Asia, riconosciuta per la qualità dei suoi espositori e per essere un evento esclusivamente dedicato al trade, la 20° edizione ha superato ogni aspettativa con una forte presenza internazionale e una più elevata partecipazione di visitatori cinesi, il 10% in più rispetto al 2016, che rispecchia una considerevole crescita del consumo di vino in Cina.
i numeri di vinexpo Hong Kong
- 8° edizione
- 20° anniversario
- 1465 espositori (253 aziende italiane)
- 30 Paesi Produttori
- 17.200 visitatori
- 3 giorni
- 60.000 mq di superficie espositiva
L’importazione di vino a Hong kong e in cina
Da un decennio, Hong Kong vede in costante crescita le importazioni di vino italiano con variazioni positive che hanno fatto salire l'export dai 24 milioni di euro del 2013 ai 39 milioni del 2017 (+38,2% quanto al valore). Tra i vini rossi, l'Italia è quinto esportatore, mentre sia per i bianchi sia per i frizzanti si colloca al secondo posto.
L’Italia insieme all’Australia sta registrando il migliore trend di crescita in Cina. Nel primo trimestre 2018 le importazioni hanno segnato +41,4% – contro una media import del Paese a +18,1% – consolidando il sorpasso sulla Spagna al quarto posto. Ciò rappresenta un segnale tangibile del recupero del vino italiano su una piazza da sempre considerata difficile.
Secondo Nomisma Wine-Monitor, l’Italia ha chiuso il primo trimestre con vendite per oltre 45 milioni di euro e una quota di mercato che sale al 7%, complice l’exploit dei fermi imbottigliati (+41%) che rappresentano l’87% del prodotto importato. Se l’Italia dovesse mantenere questo trend a fine 2018 potrebbe superare per la prima volta la quota 200 milioni di euro di vendite nel mercato cinese. Una performance notevole se si pensa che 2 anni fa il valore era di 120 milioni di euro.